storie di cilentani

Novi Velia veduta

Storie di cilentani









A Volte ritornano ma non sanno interpretare più i segni dei loro paesi, sono gli emigranti della terra di nessuno. Questa è una storia di quelle da ricordare.

Questa storia ha a che vedere con un ragazzo nato povero a Novi Velia, paesino del Cilento arroccato su uno sperone del monte Gelbison. Orfano a 15 anni di entrambi i genitori, Angelo Guzzo viene allevato da uno zio. Il suo destino è segnato. Farà il pastore, come suo padre, oppure il contadino. E invece no.

Impuntandosi come un vitellino sulla soglia del macello a 18 anni parte. Va a fare l operaio in una fabbrica svizzera, tra lo stridore di torni e l assordo di lamiere battute. Poi si trasferisce a Ravensburg, in Germania. Ma la lingua tedesca è ostica per lui: non riesce ad ambientarsi. Mentre fa il "gastarbeiter", l emigrante, Angelo sente dire che il Canada cerca manodopera specializzata. Con pochi risparmi, nel 1967 acquista il biglietto e vola a Montreal.

continua

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