Buon Natale!!!!!!

Buon Natale

di

Aniello De Vita


A lo

paese mio

fano lo focaro

a Natale e aspettano

ca nasce lo Bammino. E

sienti le campane quanno

ntocca mezzanotte. La gente

ca sabbrazza e la stella ca camina.

Buon Natale a na mamma caspetta,

Buon Natale a chi arriva a la festa. Buon

Natale a chi è sulo e a chi soffre. Buon Natale

a chi parte e a chi resta. Buon Natale a chi crere

a lamore. Buon Natale co tutto lo core.

BU

ON

NA

TA

LE


grazie  al dottore Aniello De Vita

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le-learning stenta a decollare

http://link.rai.it/x/vod/tgr/clip_neapolis/08dic/asx/200812191110-tgrd0pp-avanti_piano.asx

Gli iscritti ai corsi di laurea a distanza offerti dagli atenei italiani sono in aumento, eppure il fenomeno dell’e-learnig stenta a decollare.


Lo sostiene il consorzio Omniacom, che ha presentato a Roma un rapporto sulle lauree a distanza per l’anno accademico 2007/2008. Sono diversi i fattori che frenano lo sviluppo della formazione universitaria online. Primo tra tutti l’accesso a internet e alla banda larga, che in Italia resta ancora al di sotto della media europea. Un dato sorprendente, invece, è che a offrire insegnamenti a distanza sono per l’80 per cento le università tradizionali, e non quelle telematiche.(Marcello Giacomantonio, Omniacom). Le classi di laurea con il maggior numero di iscritti sono quelle politico-sociali, seguite da quelle ingegneristiche. Diminuiscono le matricole mentre crescono gli studenti che abbandonano i piani di studio tradizionali. Resta poi un problema da risolvere, quello di come sostenere gli esami di un corso seguito a distanza. (Marcello Giacomantonio, Omniacom)


maggiori informazioni

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NEL CILENTO UNA SCUOLA APERTA ALLE CULTURE DI TUTTO IL MONDO

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Nel Cilento una scuola aperta alle culture di tutto il mondo. E’ questo l’obiettivo del progetto realizzato dai docenti dell’Istituto scolastico omnicomprensivo di Laurino e presentato agli studenti e alle istituzioni locali ieri mattina nel corso di una conferenza. Si tratta di un corso di formazione istituito nell’ambito dei fondi strutturali Pon denominato “l’italiano per tutti”. Il corso, coordinato dalla professoressa Battistina Longo è stato rivolto al personale docente di ogni ordine e grado e ha visto coinvolti esperti di livello nazionale ed internazionale. Tra questi spuntano i nomi di don Guglielmo Manna, intellettuale di notevole spessore culturale, la professore Giusi Rinaldi, esperta in didattica applicata e don Remigio Bellizio, vice rettore dell’Università del Vaticano. Tutti hanno arricchito con le loro competenze il bagaglio culturale degli studenti di Laurino, sia dal punto di vista filosofico-pedagogico, sia dal punto di vista metodologico didattico. Dunque l’insegnamento dell’italiano inquadrato in un’ottica dell’intercultura della mondialità, dell’incontro tra culture e religioni diverse. Ha aperto i lavori direttamente il preside dell’Istituto Comprensivo di Laurino Gennaro Di Marco. Durante il convegno moderato dal professore Alfonso Marino si è parlato a lungo di scuola, territorio e intercultura. I relatori hanno analizzato il modo in cui i docenti si pongono nella pratica scolastica quotidiana di fronte a questione di integrazione di alunni provenienti da contesti culturali diversi. Obiettivo del progetto è proprio quello di stimolare i docenti e gli alunni a concepire una scuola come laboratorio di intercultura dove è possibile favorire l’incontro tra identità culturali diverse.

Maggiori notizie

fonte (Vincenzo Rubano)

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Nasce l?Osservatorio locale per l?innovazione, è il primo in Campania

Tavola Rotonda  Innovare al quadrato

È una sfida a favore della competitività delle piccole e medie imprese ma anche delle pubbliche amministrazioni che si basa sulla diffusione di strumenti innovativi in grado di ottimizzare l’organizzazione aziendale e la gestione amministrativa, razionalizzando i costi e accedendo alle contribuzioni disponibili. Unica realtà nel suo genere in regione Campania, l’Osservatorio locale per l’innovazione è una sfida promossa dalla Sistema Cilento scpa, agenzia locale di sviluppo dei Comuni del Cilento, grazie al supporto di un’ampia partnership che comprende 11 realtà rappresentative dell’associazionismo, della ricerca e dell’imprenditoria provinciale e regionale.
Sono la Sistema Cilento scpa, in qualità di soggetto capofila, la Provincia di Salerno, Cerict srl (Centro regionale Itc), Ente Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Confapi Campania (Confederazione italiana della piccola e media industria privata), Confindustria Salerno, Fondazione Carisal, Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), Ance (Associazione nazionale costruttori edili), Fondazione Alario per Elea Velia onlus, Centro Iside srl (centro di monitoraggio e controllo).

Il neocostituito Osservatorio, che entrerà a pieno regime nel 2009, anno europeo della creatività e dell’innovazione, rappresenta un riferimento per la valutazione e la programmazione sinergica di proposte di innovazione che provengono da enti pubblici, piccola e media impresa e associazioni di categoria. Senza contare che la programmazione nazionale e regionale 2007-2013 riserva importanti spazi ed elevate contribuzioni proprio ai soggetti pubblico-privati che investono in innovazione.
«Il territorio del Cilento è caratterizzato da tanti piccoli Comuni e microimprese – spiega il presidente della Sistema Cilento, ing. Aniello Onorati – Per poter fare il salto di qualità, dunque, necessita di un importante investimento in innovazione da realizzare in forme differenti, ovvero ricerca e sviluppo, ma anche adeguamento delle procedure di produzione, individuazione e sfruttamento di nuovi mercati, utilizzo di nuovi approcci organizzativi e di commercializzazione e altro ancora».

Nello specifico, l’Osservatorio supporterà le PA nei processi di governance interna ed esterna, nell’individuazione e gestione di servizi integrati, formazione e trasferimento tecnologico in settori come l’energia, il monitoraggio e controllo del territorio, la comunicazione, la sicurezza, i rifiuti.
Le pmi troveranno invece un supporto per migliorare i propri processi decisionali e gestionali attraverso strumenti operativi di governance, investimento in azioni di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico, internazionalizzazione e ricerca di fondi, con positive ricadute in termini di competitività sul mercato.


Link: sistemacilento osservatorio innovazione

info su facebook

fonte: comunicato

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Le bolle virtuali in cui viviamo.

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Le bolle virtuali in cui viviamo.


Oramai siamo abituati e dire che viviamo in una bolla virtuale ci sembra tutto naturale e vivo.

Ma se piano piano ci riflettiamo scorgiamo sia delle piccole vittorie che delle piccole sconfitte.

Cominciamo la televisione: è una grossa bolla che ci invade ci indica cosa guardare e in che modo, abbiamo avuto con il tempo modo di scoprire le magagne che ci propinano o le risate e gli applausi falsi ad uso e consumo dei telespettatori, i numeri falsi dellauditel che dovrebbe contare le teste di chi guarda la pubblicità invece conta i telespettatori che guardano i programmi che a loro volta sono a traino della pubblicità. Telespettatori che nel momento della pubblicità.

Il marketing è unaltra bolla virtuale.

Viene considerata lanima del commercio anche se non si capisce bene come mai gli sbagli dei direttori marketing vengono pagati da persone «che non hanno capito bene il marketing».

Nasce così un mondo che non esiste o che viene spacciato come vero anche se guardando bene …… non è proprio così.

Altre bolle sono le emergenze create a d arte per specularci sopra e per mischiare le acque al fine di specularci sopra.

Prendiamo leconomia. Attualmente tutti ci stanno propinando il dilemma che la recessione è uguale a quella successa nel 1929. Ora nessuno mette in dubbio che siamo come a quella del 29 ma siamo sicuri che il prodotto interno lordo o i consumi che facciamo nel 2008 sono uguali a quelli  del 29?

Le persone hanno i redditi del 29 e soprattuto soddisfano i bisogni che avevano le persone del 1929? Domandate alle vostre nonne cosa spendevano e in che modo spendevano nel 1929. Mia madre, che è nata una ventina di anni dopo, ha sempre raccontato che per i primi 25 anni di vita aveva due vestiti uno per la domenica e uno per tutti i giorni e non era lunica, aveva solo un paio di scarpe e non erano la famiglia  più povera del paese.

Forse qualche differenza cè, ….. forse la più importante e che viviamo nelle bolle virtuali, oserei dire quasi in bolle di sapone.

Ps Si, lo so adesso avrò contro tutti quelli che non arrivano a fine mese e che vivono nella vita reale, ma è proprio perchè credo che lo scollamento tra vita reale e bolla virtuale si è fatto sempre più netto che non si riesce ad andare avanti. Anche se è più difficile proviamo a vivere nel reale, giorno per giorno, forse non si vivrà su di giri ma la vita è fatta di risvegli e di routine quotidiana, ……… tutto il resto è vita.

Doppio ps Potrebbe anche essere che io sia una grande bolla virtuale. A Voi le scelte, a voi i commenti,

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chip elettronico che ripara il computer in 5 minuti

http://link.rai.it/x/vod/tgr/rubriche/08dic/asx/2008120916063909_12_2008_neapolis.asx

 

 

Nasce a Salerno per risolvere in breve tempo i problemi di cattivo funzionamento dei computer e dei sistemi informatici in genere, l’invenzione di Donato Pace e Marco Trucillo: Sbiancamento.


Un chip elettronico in grado di riparare in pochi minuti, senza l’aiuto di un esperto, il proprio computer. Basta inserirlo nella porta Usb per individuare e risolvere i problemi legati agli hard-disk, alle memorie ed all’hardware in generale, ripulendo il sistema dai virus e dalle installazioni selvagge di programmi e aggiornamenti che troppo spesso rallentano la produttività dei computer. Intervista Donato Pace – inventore Sbiancamento. Il chip Sbiancamento non è un software, quindi non è legato alla partenza di un sistema operativo che potrebbe non avviarsi in modo regolare, ma un firmware, un’entità a parte non influenzabile da cause esterne, in grado di autoripararsi in caso danneggiamento e in grado di fare test approfonditi su tutti i componenti del computer ed di inviduarne in tempo reale i difetti.

continua

sito dei costruttori

info

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