il paese reale e il paese fantastico come la fattoria degli animali di orwell: tutti gli animali sono uguali ma i maiali sono piu’ uguali di tutti


Politica
12/01/2012 – LE VOCI DEI CITTADINI

La rabbia anti-casta corre su Twitter
"Anche gli applausi, senza vergogna"

La bacheca Facebook dei radicali invasa da critiche e insulti


 

Il "salvataggio" di Cosentino e
la bocciatura dei referendum innescano la protesta sul Web:
"Doppia vergogna per il Paese"

GABRIELE MARTINI
torino

«Una vergogna», anzi, «una doppia vergogna». La cabala della politica non perdona e la sfortunata coincidenza del voto su Cosentino e della bocciatura dei referendum innesca la rabbia dei cittadini.

Su Twitter, Facebook e  blog è un diluvio di commenti sdegnati. «Ci vogliono le prove per affermare che la politica é collusa. Bene, oggi le avete avute», scrive Alma. I messaggi sono tutti dello stesso tenore: «E’ la dimostrazione di come i palazzi e il paese reale siano ormai separati da un abisso». Per Edoardo il salvataggio di Cosentino è «l’ennesima vergogna d’Italia a causa di quella associazione a delinquere chiamata Parlamento». Federico affida la sua rabbia a una domanda: «Ma noi, e intendo noi come Italia, ne vinciamo mai una oppure dobbiamo collezionare solo sconfitte?». Anche la decisione della Consulta di non ammettere i referendum per abrogare la legge elettorale scatena lo sdegno di tanti. “Bastacasta” twitta il commento di Mario Segni: «Ė una sentenza politica». Parole che in poche ore fanno il giro della rete.

Gaia è tra i pochissimi a smarcarsi: «Dite quello che volete, ma sarebbe stato sbagliato mandare un uomo in carcere prima del processo, di più per equilibri politici». Niente da fare, l’invito cade nel vuoto. «Sono tutti corrotti… ecco perché devono salvarsi l’un l’altro. Altrimenti cade uno e cadono tutti», si sfoga Fabiana. «Che vergogna», «che schifo», «che tristezza». «A questo punto Totò Cuffaro comincia a farmi tenerezza», commenta Omero. Nel mirino finiscono anche i sei radicali che hanno votato contro l’arresto del deputato del Pdl, accusato di essere il referente politico dei casalesi. «Mi fate schifo», tuona Enrico. La bacheca Facebook del partito di Pannella è invasa da critiche e insulti. «Siete veramente il peggio del peggio – scrive Maria – e pensare che avrei voluto la Bonino come presidente». Il sito ufficiale Radicali italiani parla di «pogrom digitale». «Sono stati scorretti», twitta anche Rosy Bindi.

Sì, perché nel giorno della grande rabbia anti-Palazzo, anche i leader politici si affacciano su Twitter. Il voto su Cosentino è «una brutta pagina per il Parlamento», scrive Franceschini. «Il suicidio in diretta del Parlamento», gli fa eco Casini. Bersani se la prende con la Lega: «Ora Bossi dovrà spiegare». Lui spieghi perché il Pd ha portato in Parlamento i radicali, gli rispondono gli internauti. Qualcuno posta su YouTube il video dell’urlo liberatorio di Montecitorio alla lettura del voto. Lorenzo non ci sta e si scaglia contro l’odiata casta: «Anche gli applausi… non avete vergogna».

Twitter @gabrielemartini