premiato l’olio del Cilento

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L’VIII edizione del Premio Sirena d’Oro si conferma e consolida la propria immagine di manifestazione seria dedicata al prodotto italiano di qualità certificata, il prodotto DOP. È così che l’unico concorso nazionale dedicato agli oli a Denominazione di Origine Protetta promosso dall’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività produttive della Regione Campania e dalla Città di Sorrento con la partecipazione di Associazione Nazionale Città dell’Olio, Oleum, Federdop e Ice si avvia verso la conclusione.

Numerosi gli appuntamenti culturali e d’intrattenimento che dal 26 al 28 febbraio hanno animato la Città di Sorrento, dal concerto di apertura del Winter Festival agli interventi tecnici dell’incontro “Come aiutare il consumatore a riconoscere l’Olio DOP” tenutosi presso l’Hilton Sorrento Palace moderato da Luigi Milano Responsabile Sportello Premio “Sirena d’Oro di Sorrento”.


Dalle parole dei molti esperti che hanno raggiunto Sorrento da tutta Italia, medici, nutrizionisti, l’architetto in geo-biologia e medicina dell’habitat Graziana Santamaria, è infatti emersa la reale necessità di comunicare al consumatore quali sono gli elementi positivi sulla salute legati all’extravergine DOP,


“Il bilancio di questa VIII edizione – affermano gli organizzatori del Sirena – è positivo e vediamo come da una parte è stata premiata la continuità con l’affermazione di aziende vincitrici per più anni consecutivi, a testimonianza che la qualità non è una variabile ma è fortemente radicata e consolidata. Dall’altra si sono affacciate al premio new entry con produttori giovani da poco entrati nel settore dell’olio, che facendo tesoro delle secolari esperienze di questo mondo ne hanno raccolto gli insegnamenti rendendosi conto che la qualità è un elemento imprescindibile. Quindi, concludono gli organizzatori, il Sirena d’Oro si conferma come un premio ambito tra i produttori di qualità e sfoggiato come fosse un Oscar, come un concorso sugli Oli Dop che stimola alla produzione di qualità, un momento di confronto tra più soggetti e di programmazione per la promozione degli Oli DOP.”

 

 

 


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per il Cilento le premiazioni sono stati:
vincitori

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cibus tec 2009: presenza degli operatori locali

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Al Cibus-Tec, che ha aperto i battenti il 27 ottobre e prosegue fino a venerdì 30 ottobre nel quartiere fieristico di Parma, spopola il know out delle imprese salernitane. In quella che è la vetrina espositiva più importante del mondo per il comparto delle tecnologie della trasformazione agro-alimentare, sono ospitate infatti le più importanti aziende costruttrici di macchine ed attrezzature per il processo di trasformazione.

Tra i mille espositori nazionali e stranieri presenti, ci sono 20 aziende salernitane che hanno un proprio stand nella manifestazione e fin dal primo giorno sono state letteralmente prese d’assalto pure dalle delegazioni estere in visita al Cibus-tec.

La leadership del know-ouw delle imprese di “casa nostra” è infatti riconosciuta a livello mondiale, nella costruzione di attrezzature e macchine per la trasformazione ed in particolar modo nelle filiere del lattiero-caseario e dell’ortofrutta. L’eccellenza manifatturiera salernitana nel lattiero-caseario vanta un numero di aziende e di addetti di tutto rilievo e dal 1999 è ulteriormente valorizzata grazie al “Salone dell’industria casearia” di Vallo della Lucania. La biennale è presente con un proprio stand istituzionale al meeting di Parma, nel quadro in un’intesa tra le due importanti strutture fieristiche che già da tempo hanno avviato sinergie.

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linea verde a Marina di Pisciotta: le alici di menaica

Linea verde si trova sulla spiaggia di Marina di Pisciotta dove presenta le alici di minaica. Da tempo immemorabile nel Cilento si pratica un tipo di pesca, la pesca delle alici di menaica. E’ una tecnica semplice, tipo di pesca, la pesca delle alici di menaica. E’ una tecnica semplice, praticata a bordo di gozzi, chiamati appunto menaiche, importata dai greci quasi 2000 anni fa.

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Cilento: I progetti Gal della Ruralità Mediterranea arrivano in Germania

rurale

Cilento: I progetti Gal della Ruralità Mediterranea arrivano in Germania

Nei giorni 10 e 11 giugno p.v. nella Kulturbrauerei di Berlino, la Campania rurale si presenta con una due giorni di degustazioni, un concerto di musica popolare e un mercatino all´aperto. Così la Ruralità Mediterranea con la presentaizone del Cilento arrivano nell’ex birrificio e centro culturale della capitale. L´iniziativa, battezzata “Ruralita´ Mediterranea”, vuole far conoscere angoli nascosti e i sapori tipici della Regione, i gusti di una terra che presenta oltre di 300 prodotti gastronomici tradizionali, come il caciocavallo podolico e l´olio del Cilento. continua

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Premio Cilento 2008 tra polemiche e realtà

BORSA VERDE

PREMIO CILENTO – Il Premio Cilento 2008 è destinato ai giornalisti autori dei migliori articoli pubblicati in merito al territorio rurale salernitano ed alle sue particolarità. Ledizione 2008 si prefigge i seguenti obiettivi: individuazione, attraverso la sensibilità dei giornalisti partecipanti, delle nuove possibili vocazioni turistiche del territorio; divulgazione in ambito nazionale dellimmagine della Borsa Verde al fine di fare del Cilento il luogo cult per tutti gli amanti del turismo rurale; individuazione delle professionalità emergenti del giornalismo turistico, consolidando contestualmente il rapporto con le professionalità storiche del giornalismo turistico.

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«Premio Cilento: i servizi tv vincitori sono artefatti». Jaccuse di Galzerano

Lo storico editore: immagini di repertorio tutte uguali

Ranesi (Borsa Verde): falso, polemica strumentale


SALERNO – Molte immagini sarebbero tutte uguali, i nomi di alcune località sbagliati, i servizi tv montati senzanima e firmati da giornalisti che forse non hanno mai toccato la terra cilentana. È questa laccusa mossa da Giuseppe Galzerano, storico editore, ai promotori del premio Cilento (Borsa Verde) che, a suo dire, avrebbe elargito riconoscimenti a chi non lo meritava.


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