la realtà non la devi vedere con i sensi ma con il pensiero

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Si è svolta sabato 2 aprile, presso la Fondazione Alario per Elea-Velia ad Ascea, una conferenza d’autore curata dal prof. Giovanni Reale, docente all’Università San Raffaele di Milano, su “Parmenide e la svolta epocale del pensiero occidentale”.
La conferenza ha rappresentato l’ultima tappa del ciclo filosofico “Le capitali del pensiero antico nell’Italia meridionale”, un progetto ideato dal prof. Remo Bodei, docente di filosofia all’UCLA di Los Angeles, e organizzato dalla Fondazione culturale genovese Edoardo Garrone. L’iniziativa ha visto coinvolte alcune città della Magna Grecia, legate ad alcuni fra i pensatori più notevoli dell’antichità, tra cui appunto Ascea, patria di Parmenide. Alla conferenza hanno partecipato il prof. Pasquale Persico, presidente della Fondazione Alario, il dr Stefano Termanini, in qualità di rappresentante della Fondazione Garrone, e il dr Mario Rizzo, sindaco di Ascea.

 

La novità più grande della filosofia del pensatore di Elea, spiega il prof. Reale, è riassumibile nella famosa legge “l’essere è e non può non essere, il non essere non è e non può essere”: non esiste passato, né futuro, ma tutto è essere e il divenire scompare! Di conseguenza, non può esserci il nascere, né il morire: “nascita e morte sono cacciate lontane e respinte dalla via della certezza”… Noi siamo nell’essere e “le cose che appaiono bisogna che siano tutte in ogni senso”!

 

Da qui, lo stesso è il pensare e l’essere: il non pensare non è il pensare il nulla, ma qualche cosa che è… L’essere è il pensare!


maggiori informazioni

 

ne abbiamo già parlato

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Festival della filosofia in Magna Graecia 2010

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Dal 20 al 22 ottobre. L´iniziativa, ideata e realizzata dall´Associazione Festival della Filosofia in Magna Grecia che ha il sostegno del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e della Provincia di Salerno, si svolgerà nella splendida area del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, in particolar modo nell'area archeologica di Velia, una location unica al modo per celebrare la filosofia.

 

Il Festival della Filosofia in Magna Grecia, dopo l'edizione 2009 che ha visto la partecipazione di oltre 700 studenti da tutta Italia continua il suo percorso, rivolto principalmente al target adolescenziale, sviluppando, per l'edizione 2010, la tematica della Meraviglia.

 

 

 

Ogni ricerca, inizia sempre da un evento che ci segna in modo particolare, creando quel senso dello stupore, la meraviglia (thauma), Stupirsi è una peculiarità degli esseri umani. I bambini sono filosofi perché questa capacità è innata, quindi per diventare filosofi dobbiamo riappropriarci dello stupore, guardare il mondo con gli occhi di un bambino

 

 

 

Il Festival propone il primo dei tre momenti fondamentali del pensare filosofico: Meraviglia, Curiosità e Interrogazione, sempre tramite una metodologia attiva che parte dal vivere momenti filosofici, passa attraverso l'ascolto di chi ha fatto della propria vita un cammino filosofico, fino alla traduzione di tutto in un atto pragmatico, che si realizza nei laboratori d'arte teatrale, musicale, di meditazione e tersicorei.

 

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seconda edizione del festival della filosofia in Magna Graecia

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La filosofia torna nella sua culla e riparte da Velia (Ascea), la patria di Parmenide e della scuola eleatica. E lo fa con un vero e proprio Festival che si aprirà i battenti giovedì 22 ottobre alle 10 alla Fondazione Alario di Ascea per concludersi il 24 ottobre, tra convegni, passeggiate filosofiche, spettacoli teatrali, laboratori, archeologia sperimentale, concerti house in greco antico ma anche meditazione yoga e cartoni animati-filosofici. fondazione

LINAUGURAZIONE – Ad inaugurare il Festival della Filosofia in Magna Grecia ci sarà il presidente del parco del Cilento e del Vallo di Diano Amilcare Troiano che, insieme con l’assessorato al turismo della Regione Campania, ha promosso la kermesse patrocinata dal comune di Ascea. Il Festival a partire da questa edizione si arricchisce anche della collaborazione scientifica della Fondazione Alario per Elea onlus.
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Vatolla, il paese di Giambattista Vico

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Vatolla,

Il piccolo paese cilentano non ha dimenticato il soggiorno del grande pensatore Giambattista Vico. Un museo nel vecchio castello, una statua preziosa donata dalla figlia di Benedetto Croce, una biblioteca e il Caffè letterario. La Fondazione voluta da Gerardo Marotta è presieduta da Vincenzo Pepe. I convegni richiamano il mondo della cultura a Perdifumo. La suggestione del mare di Palinuro e Ulisse.


La faccenda di Vico andò così: “Il vescovo d’Ischia, Beniamino Rocca, incontrò in una libreria di Napoli un giovane avvocato squattrinato e mezzo tisico. I due parlarono a lungo e alla fine il Monsignore constatò di essere stato sovrastato dal sapere del suo sconosciuto interlocutore, concludendo che migliore precettore i quattro figli di suo fratello non potevano avere. Offrì al giovane in bolletta una buona paga prima di aggiungere che i ragazzi abitavano in un castello ai confini del mondo.”

Quel  giovane avvocato male in arnese era Giambattista Vico. La sua vicenda umana conobbe un cambio di programma. Da là nacque un rapporto intenso che portò il filosofo a Vatolla. Il Palazzo Vargas è sede della Biblioteca del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano.



Il castello Vargas rende importante la piazzetta di Vatolla, un piccolo borgo di non più di quattrocento abitanti adagiato sulle alture striate dellargento degli ulivi alle spalle di Castellabate, il paese che per due giorni ospitò il relax di Gioacchino Murat. Siamo a pochi chilometri dal mare incredibile di punta Licosa, in un Cilento che ogni estate colleziona bandiere blu, ma non riesce a nutrirsi del turismo miliardario dei grandi eventi. Qui le coste sono nobilitate dalle leggende di Palinuro, di Ulisse, della seducente Leucosia; e su queste spiagge sorse Velia, dove nacque la scuola eleatica di Parmenide, che contrappose lEssere al Divenire.

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informazioni fondazione Giambattista Vico


un grazie a Maria Antonietta Sorrentino

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studi di Filosofia Antica ad Ascea

fondazione

ELEATICA è la Sessione Internazionale di Studi di Filosofia Antica dedicata alla Scuola Eleatica organizzata con cadenza annuale 15-18 gennaio 2009 dalla fondazione Alario a Marina di Ascea.

ELEATICA 2008-2009

III Sessione di Studi di Filosofia Antica

15-18 gennaio 2009

ZENONE E L’INFINITO

Pregiandosi anche in questa edizione della direzione scientifica del prof. Livio Rossetti, ELEATICA 2008-2009 ha in programma tre lezioni magistrali su Zenone tenute dal prof. Jonathan Barnes, studioso di fama mondiale e docente di Storia della Filosofia Antica presso l’Università la Sorbona di Parigi.

Le tre lezioni verteranno su quanto profuso da Zenone in ambiti quali la fisica, la matematica e la logica.

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guarda i paradossi di Zenone
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