Cilento a Cavallo sulle tracce dei briganti

cervati

“Sulle tracce del brigante Tardio” ripercorre vecchi sentieri in quota nel comprensorio del Cervati, dominio del fuorilegge, attraversando le pendici del monte Raralunga con le sue spettacolari faggete.

 

 

Il trekking "Sulle tracce del brigante Tardio" si svolge in tre giornate e attraversa il territorio del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Il Brigante Tardio, originario di Piaggine ma vissuto a Campora, è ricordato come un personaggio colto. Partendo dal Vallo di Diano e ripercorrendo i vecchi sentieri in questa tappa si raggiungeranno le zone del comprensorio del Cervati, nei punti e luoghi esatti di dominio di Tardio, in particolare le zone del Monte Raralunga, a quota 1.400 metri sul livello del mare, dove le spettacolari faggete e le grotte hanno rappresentato il nascondiglio ideale del fuorilegge.

 

Particolare punto di transito del trekking è, in località Croce di Pruno, il crocevia di passaggio dov'è ancora visibile "l'appostaturo", il punto di agguato, del brigante. In questi luoghi, presso un vecchio rifugio forestale ristrutturato, punto di ristoro e riparo per gli storici frequentatori della montagna che oggi ben si presta a una gradevole permanenza, è previsto l'arrivo della prima tappa. Ripercorrendo vecchie vie di collegamento il trekking proseguirà sull'altopiano del Monte Vesole per ammirare i panorami della Costiera Cilentana fino a raggiungere la meta nella città antica di Paestum.

 

Per maggiori informazioni

<!–

–>

Annunci

Nasce larchivio fotografico del Cilento

128

credit:

Giorno 26 giugno, si chiude la seconda edizione di stage organizzata dalla Fondazione MIda –Musei Integrati dellAmbiente – e dallAccademia di Belle Arti di Napoli. Lo stage è riservato a 10 ospiti della fondazione MIda e a 10 allievi del corso biennale di secondo livello in Fotografia dellAccademia partenopea, articolato nei tre indirizzi di fotogiornalismo, beni ambientali e paesaggistici e linguaggio darte. Sedi dei lavori sono Pertosa e Auletta, indagate attraverso lobiettivo fotografico seguendo il tema della filiera ovicaprina, ovvero della pastorizia, con lo scopo di conoscere e valorizzare il territorio, la sua cultura e tradizioni anche attraverso lespressione artistica dei giovani studenti, guidati dai professori Mario Laporta, Oreste Lanzetta e Libero de Cunzo.

Le immagini prodotte nei tre giorni saranno integrate con quelle prodotte dai 10 allievi della precedente edizione, incentrata sui paesaggi del territorio di Pertosa, e raccolte in un catalogo per la rassegna Parchi in Mostra che si terrà a settembre 2009 alla Mostra dOltremare di Napoli.

Parte del progetto prevede anche listituzione, a cura della Fondazione MIda, di un archivio del territorio e il suo lutilizzo per le pubblicazioni interne e per i siti web. Il MIda, sistema museale integrato, nasce attorno al sito naturalistico delle Grotte dellAngelo a Pertosa, importante ecosistema naturale che conta oltre 100 mila visitatori lanno, e ha le sue sedi sul territorio della provincia di Salerno compreso tra i comuni di Pertosa e Auletta.

Lo stage, frutto di un protocollo di intesa tra le due istituzioni firmato da Giovanna Cassese Direttore dellAccademia di Belle Arti e il direttore del MIda Virgilio Gay, ha come referenti questultimo e il professor Mario Laporta dellAccademia di Belle Arti. (fonte il denaro)

Continua

maggiori informazioni




<!–

<rdf:Description rdf:about="http://nunziodigitale.splinder.com/post/20838295&quot;
dc:identifier="http://nunziodigitale.splinder.com/post/20838295&quot;
dc:title="Nasce larchivio fotografico del Cilento”
dc:subject=”ambiente, campania, cilento, auletta, cilentani, cilentanit?, difesa delluomo, fiume calore, fotografia cilentana, grotte di pertosa”
trackback:ping=”http://www.splinder.com/trackback/20838295&#8243; />

–>

iniziative primo maggio: Delitto nel Cilento e passeggiate nelle gole di Felitto

vargas

Una braciata sotto la luna, in un antico borgo longobardo, una "tranquilla" cena con delitto, tra le mura di un vetusto convento, e poi un incontro, uno strano incontro, allalba. Vicino al mare o magari un inseguimento nei boschi, nel cuore della notte, a caccia di un misterioso segreto. Un appuntamento in mezzo al mare, con una piccola barca che si perde nel silenzio delle notti cilentane. Sono questi alcuni "ingredienti", per tre indimenticabili giorni nel Cilento misterioso, da venerdì 1 a domenica 3 maggio 2009, che caratterizzano lennesima sfida de il Pozzo e il Pendolo di Napoli.

Un Weekend con Delitto che attraverserà il cuore del magico Cilento, tra i boschi di uno dei parchi più belli dItalia, tra i preziosi borghi di Pollica e le perle marittime di Acciaroli e Pioppi.

continua

maggiori informazioni

altre informazioni

gole_calore_4



Ancora per il primo maggio itinerario di Legambiente a Felitto e alle Gole del fiume Calore


informazioni

<!–

–>

Valle dellAngelo: TROPPI CERVI E CINGHIALI,

13fa_fs











 


Foto di P. Varuzza e G. Capozzoli geographica-wildlifephoto

Una situazione diventata insostenibile. La presenza eccessiva di cinghiali, lupi e cervi nel Cilento sta danneggiando in modo consistente le colture agricole. Alcuni abitanti del piccolo borgo rurale di Pruno, frazione di Valle dell’Angelo per precauzione sono stati costretti ad abbandonare le loro case.


continua

<!–

<rdf:Description rdf:about="http://nunziodigitale.splinder.com/post/18174727&quot;
dc:identifier="http://nunziodigitale.splinder.com/post/18174727&quot;
dc:title="Valle dellAngelo: TROPPI CERVI E CINGHIALI,”
dc:subject=”ambiente, biodiversit?, cilento, parco cilento, agricoltura cilento, fiume calore”
trackback:ping=”http://www.splinder.com/trackback/18174727&#8243; />

–>

Al lupo, al lupo

15fa_fs

(Foto di P. Varuzza e G. Capozzoli  geographica-wildlifephoto)

Questa è una storia vera, una storia che non ha un lieto fine, come tutte le storie vere.

In una terra di Briganti è una storia di Briganti dove però non ci sono briganti con i fucili ma armati di altro (decidete voi cosa).

Questa è una storia di animali, dove però il più feroce non si considera tale, dove la bontà arriva ma a vincere è lanimale che alberga in noi, Questa è la Storia di un Parco che non ha mai trovato il suo spirito e forse mai lo troverà, è la storia di uomini, che combattono per degli ideali, ma che sono sconfitti da altri uomini che corrono per il progresso senza sapere bene che cosa è (dove andava lautista, aveva il cellulare acceso, ascoltava musica, aveva la macchina nuova ha capito cosa aveva davanti, di dove era e soprattutto in che stato danimo stava). E una storia forse minore di una Italia minore che non trova spazio nei giornali ma forse nel suo piccolo non è solo una storia ma un intera vita che muore.



Comunicato ansa


LUPO MORTO IN CILENTO,FORSE QUELLO SALVATO DA FIAMME IN 2007


(ANSA) – SAN RUFO, 21 AGO – Un esemplare femmina di lupo e stato trovato morto oggi sulla strada statale 166 del Passo della Sentinella, nel territorio comunale di San Rufo, nellarea protetta del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano in provincia di Salerno. Molto probabilmente e stato investito da unauto. Lanimale, di circa 16 mesi di eta, potrebbe essere lo stesso che un anno fa venne salvato da un incendio grazie allintervento di una 23enne di Petina, in provincia di Salerno. Il lupo aveva infatti un radiocollare che verra esaminato domani per appurare se si tratti dello stesso esemplare. Lo scorso settembre, infatti, Giovanna Pesce, 23enne di Petina, riusci a salvare da un incendio un esemplare femmina di lupo di razza appenninica, che venne poi battezzato Petina e venne successivamente liberato con al collo, appunto, un radiocollare.



<!–

–>

Trekking nel Cilento

gole_calore_4

In viaggio nelle gole del Cilento più selvaggio

Da Sacco a Felitto nel paradiso degli amanti della natura e del trekking tra sentieri, grotte e sorgenti.


Dici Sacco, dici Felitto e pensi alle "Gole". Del Sammaro e del Calore. Paradisi per gli escursionisti. Ecco un itinerario ideale per chi ama fare trekking immergendosi in panorami da gran canyon. Sacco e Felitto distano pochi chilometri, sono due perle del Cilento e hanno in comune uno straordinario patrimonio naturalistico reso ancora più suggestivo dalle "Gole" facilmente accessibili attraverso sentieri ben segnalati.



continua

<!–

–>