Liberi, prigionieri, genuflessi

prono

mendicante e cane sul Ponte San Carlo, Praga. 

 

Liberi prigionieri e genuflessi (1 parte)

L'ispirazione mi è venuta leggendo questo articolo

in cui il politologo internazionale ci descrive una categoria importante della vita italiana i genuflessi.

 

La categoria è in costante aumento e alla fine non c'è stato periodo storico dove non sia esistita e prolificata.

 

Ma oggi è deludente vedere scene di genuflessi, vere schiere squadroni che in nome di un non meglio specificato interesse lavano i pavimenti con il pantalone e dicono sempre sì.

Ma la domanda che mi ronzava nella testa era un'altra: quale è il contrario di genuflesso. E lì facilmente sono arrivato a libero di pensare, di sbagliare di essere fuori dal coro. Solo che anche se sono arrivato subito alle conclusioni più difficile è praticare la strada della libertà. Bisogna avere una montagna di “attrezzi” di cui oggi non disponiamo. Ne cito alcuni : di tempo,

di conoscenze di strumenti utili per applicarla, di soldi, di amicizie.

 

Il tempo è necessario per informarci per non farci prendere in giro dalla pubblicità, bisogna provare i prodotti, testare la validità di quello che ci promettono.

La conoscenza è utile per non perdere tempo e risolvere i problemi che si profilano davanti a noi velocemente brillantemente e al meglio.

Gli strumenti utili non devono essere ne troppi deboli ne troppo costosi esosi e complicati da utilizzare altrimenti non li utilizziamo, li utilizziamo male o non li utilizziamo proprio.

I soldi sono necessari per trovare nuove strade non esplorate, mentre le amicizie sono utili per sopravvivere e per utilizzare le loro informazioni e consigli.

 

Naturalmente la sensazione di essere liberi di poter pensare di esprimere il proprio pensiero e di poterlo comunicare agli altri anche se sono in completo disaccordo con voi non ha prezzo.

 

 

nella seconda parte nei giorni prossimi proverò a scrivere dei prigionieri.

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recensione Avatar Il mondo nel 2154

Schermata

 

Avatar film 2009


Quale migliore serata andare al cinema. Così tutta la famiglia è andata a vedere Avatar. Il film dalla tecnologia fantastica e dal marketing spinto al massimo.

Naturalmente non è stato possibile vederlo nel formato 3d che sta spopolando ma nel più semplice e collaudato 2d altezza per lunghezza.


Della trama non parlerò per non guastare il mistero. Che dire il film è molto forte, con immagini velocissime, e a volte difficili da comprendere al volo, ha dalla sua una spettacolarizzazione particolare e una eccessività in tutto. I cattivi sono troppo cattivi, i tempi veloci, la trama debole ma efficace, un film per tutta la famiglia non direi; mio figlio decenne ha detto "un film molto americano". Certo, bisogna vederlo perchè come tutte le cose del mondo se lhanno pensato….. un giorno le vivremo.

Speriamo solo che in futuro ……… risulteremo più umani, altrimenti stiamo freschi!!!


http://www.avatarilfilm.it/

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Lustrini, nastrini, ricamini luccichini.

glitterMAIN

Attenzione questo è un post polemico.

 

Il titolo mi è stato suggerito da un dialogo avvenuto con una persona unica, studentessa universitaria, con la testa al posto giusto: sul collo, persona che non si fa incantare dai cosiddetti lustrini, nastrini ricamini, luccichini. Il ragionamento è il seguente: oggi più che al contenuto dedichiamo il nostro tempo a rincorrere i lustrini che avvolgono il regalo, i luccichini che contornano lavvenimento, dimostriamo interesse ai ricamini più che alloggetto che acquistiamo. Ci facciamo incantare dal tipo di lustrino che avvolge il nostro tesoro. E molte volte, il nastrino applicato ci devia, ad un punto tale, da non riuscire più a comprendere cosa volevamo fare. Volete un esempio pratico? Prendete i cellulari oggi. A volte trovate dei mezzi bellissimi pieni di funzioni che …. stentano a telefonare in modo serio e preciso. Ovvero un mezzo nato per fare unazione ben precisa, ovvero comunicare con gli altri in modo semplice e veloce, fa tutte altre azioni sì importanti come fotografie, video, messaggi, giochi, ed altro ma non sa telefonare decentemente.Tweety-Glitter

Quindi viva i nastrini ma con moderazione.

Cosa ne pensate? scrivetemi

 

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Nuove comete e nuovi pastori

Pastori2005

Nuove comete e nuovi pastori

di nunziodigitale

In questo periodo di feste natalizie spesso ci dimentichiamo della venuta dei pastori alla grotta di Gesù, una immagine comune in tutti i presepi del mondo: Ladorazione dei pastori al Bambino Gesù. La leggenda, la storia ci indicano la venuta dei pastori e ladorazione di Gesù Bambino come una delle scene più commoventi ed interessanti del presepio. La notizia sensazionale non è la nascita del Salvatore ma ladorazione da parte dei pastori gente umile che va a trovare Gesù Bambino alla grotta mangiatoia perché informati dall’Angelo di seguire la stella cometa per la nascita del Salvatore. Ogni pastore erra fino ad arrivare alla grotta e porta un piccolo dono o solo va alla ricerca della grotta per adorare il neonato.

Non stiamo parlando di persone che chiedono grazie o che pretendono qualcosa ma di umili persone che vanno verso la grotta per adorare, individui che non chiedono nulla in cambio se non la visione, che godono nellarrivare e nel stare insieme, che errano convinti di aver assistito ad un evento importantissimo, che ritorneranno alla loro vita quotidiana convinti di aver eseguito un gesto bellissimo e pieno di gratitudine per esserci andati.

Poesia ed emozioni si intrecciano in un solo e unico coro rendendo limmagino iconoclastica mistica e allo stesso tempo sublime

shop-street

Anche oggi nel mondo contemporaneo esistono nuovi pastori che inseguono le comete della vita. Stiamo parlando di comete in senso commerciale, e che non producono effetti innovativi. Stiamo parlando di persone che girano da negozio a negozio per lacquisto dellultimo prodotto pubblicizzato e quasi sempre introvabile, individui che errano senza meta.

Rispetto ai pastori del presepe si presentano non adoranti ma affannati allacquisto indicato dalla cometa contemporanea la pubblicità i nuovi pastori non donano ma acquistano e hanno il diritto di comprare di spendere bene il loro denaro e vogliono far felice i loro bambini. Bambini, che a dispetto del poverello di Betlemme hanno tutto, conoscono tutto e soprattutto sanno gestire bene ogni personaggio dei cartono animati, bambini iper tecnologici, iper attivi iper tutto ma che soprattutto sono nati per essere resi felici dagli ultimi ritrovati tecnologici e ludici. Sono dei bambini famelici onnivori scontenti che mettono in croce (metaforicamente parlando) i pastori moderni alla ricerca della nuova cometa commerciale. Dimenticavo, rispetto ai pastori classici i nuovi pastori una volta raggiunto il loro scopo non sono contenti, sono tristi e i loro bambini lo stesso.6urK5zFFPdkSyJgZW1

Così i nuovi pastori sono disposti e pronti a ricominciare immediatamente alla ricerca della cometa, della chimera perduta. Ricerca che non porterà in nessun luogo, cometa che non porterà nessun giovamento, ma si sa i pastori sono erranti e il loro credo è seguire la cometa nel suo viaggio strano e incomprensibile. Almeno per quello che riguarda i pastori moderni. Tutto il resto è presepe.

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