Tutto di nuovo dalla terra di Cilentilandia

In pieno Parco Nazionale, dal nome lungo e impronunciabile, i diritti dei cittadini vengono calpestati e derisi.


Alcuni soloni al di fuori della Riserva Indiana hanno deciso per tutti: nel parco si farà una Mega discarica senza la consultazione del Popolo Bue. Niente di nuovo dalla Terra di Nessuno……. attendiamo con impazienza l’arrivo dei Piemontesi!!!

 

Annunci

regionali 2010

Guida al voto

I cittadini campani si recheranno alle urne il 28 il 29 marzo per eleggere il presidente della Giunta regionale ed i 60 membri del Consiglio regionale.

Per poter esercitare tale diritto, gli elettori dovranno presentarsi al seggio di riferimento muniti di scheda elettorale e documento di riconoscimento valido.

È proclamato eletto presidente della Giunta regionale il candidato che ha conseguito il maggior numero di voti validi in ambito regionale. Il presidente eletto è, di diritto, componente del Consiglio regionale, così come il candidato alla carica di presidente che consegue un numero di voti validi immediatamente inferiore a quello del candidato proclamato presidente.

Il Consiglio Regionale si compone di 60 consiglieri eletti nelle rispettive circoscrizioni elettorali delle 5 province campane, così ripartiti:

  • Napoli (32 consiglieri);

  • Salerno (11);

  • Caserta (9);

  • Avellino (5);

  • Benevento (3).

I consiglieri vengono eletti con criterio proporzionale, sulla base delle liste circoscrizionali provinciali con applicazione di un premio di maggioranza legato al presidente eletto.

In virtù del premio di maggioranza, le liste collegate al candidato proclamato eletto alla carica di presidente della Giunta regionale ottengono almeno il sessanta per cento dei seggi del Consiglio. Nel calcolo delle percentuali di seggi del Consiglio non è conteggiato il seggio che spetta al presidente eletto.

La votazione per l’elezione del Presidente della Giunta regionale e per l’elezione del Consiglio regionale avviene su un’unica scheda. La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di presidente, al cui fianco sono riportati, il contrassegno del gruppo di liste ovvero i contrassegni dei gruppi di liste riunite in coalizione con cui il candidato è collegato.

Ciascun elettore può, con un unico voto, votare per un candidato alla carica di presidente e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste.

Nel caso in cui l’elettore tracci un unico segno sulla scheda a favore di una lista, il voto s’intende espresso anche a favore del candidato presidente a essa collegato.

Ciascun elettore può, altresì, votare per un candidato alla carica di Presidente, anche non collegato alla lista prescelta, tracciando un segno sul relativo rettangolo (cosiddetto voto disgiunto).

L’elettore può esprimere, nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza, scrivendo almeno il cognome dei due candidati consiglieri compresi nella lista stessa.

Nel caso di espressione di due preferenze, una deve riguardare un candidato di genere maschile e l’altra un candidato di genere femminile della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.


Fonte: http://redazione.regione.campania.it/elezioni2010/?p=317

Numeri


Quattro candidati presidente diciassette partiti 60 consiglieri da eleggere 179 aspiranti consiglieri

circa 4.800.000 elettori campani, 970mila i salernitani, poco meno di 200mila i cilentani.


politiche 2010


<!–

–>

Nasce l?Osservatorio locale per l?innovazione, è il primo in Campania

Tavola Rotonda  Innovare al quadrato

È una sfida a favore della competitività delle piccole e medie imprese ma anche delle pubbliche amministrazioni che si basa sulla diffusione di strumenti innovativi in grado di ottimizzare l’organizzazione aziendale e la gestione amministrativa, razionalizzando i costi e accedendo alle contribuzioni disponibili. Unica realtà nel suo genere in regione Campania, l’Osservatorio locale per l’innovazione è una sfida promossa dalla Sistema Cilento scpa, agenzia locale di sviluppo dei Comuni del Cilento, grazie al supporto di un’ampia partnership che comprende 11 realtà rappresentative dell’associazionismo, della ricerca e dell’imprenditoria provinciale e regionale.
Sono la Sistema Cilento scpa, in qualità di soggetto capofila, la Provincia di Salerno, Cerict srl (Centro regionale Itc), Ente Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Confapi Campania (Confederazione italiana della piccola e media industria privata), Confindustria Salerno, Fondazione Carisal, Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), Ance (Associazione nazionale costruttori edili), Fondazione Alario per Elea Velia onlus, Centro Iside srl (centro di monitoraggio e controllo).

Il neocostituito Osservatorio, che entrerà a pieno regime nel 2009, anno europeo della creatività e dell’innovazione, rappresenta un riferimento per la valutazione e la programmazione sinergica di proposte di innovazione che provengono da enti pubblici, piccola e media impresa e associazioni di categoria. Senza contare che la programmazione nazionale e regionale 2007-2013 riserva importanti spazi ed elevate contribuzioni proprio ai soggetti pubblico-privati che investono in innovazione.
«Il territorio del Cilento è caratterizzato da tanti piccoli Comuni e microimprese – spiega il presidente della Sistema Cilento, ing. Aniello Onorati – Per poter fare il salto di qualità, dunque, necessita di un importante investimento in innovazione da realizzare in forme differenti, ovvero ricerca e sviluppo, ma anche adeguamento delle procedure di produzione, individuazione e sfruttamento di nuovi mercati, utilizzo di nuovi approcci organizzativi e di commercializzazione e altro ancora».

Nello specifico, l’Osservatorio supporterà le PA nei processi di governance interna ed esterna, nell’individuazione e gestione di servizi integrati, formazione e trasferimento tecnologico in settori come l’energia, il monitoraggio e controllo del territorio, la comunicazione, la sicurezza, i rifiuti.
Le pmi troveranno invece un supporto per migliorare i propri processi decisionali e gestionali attraverso strumenti operativi di governance, investimento in azioni di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico, internazionalizzazione e ricerca di fondi, con positive ricadute in termini di competitività sul mercato.


Link: sistemacilento osservatorio innovazione

info su facebook

fonte: comunicato

<!–

–>

Incentivi fiscali per le imprese che investono nei siti Unesco

soldi

Incentivi fiscali per le imprese che investono nel patrimonio delle aree protette e dei Siti Unesco: a lanciare la proposta, alla vigilia della discussione del Bilancio in aula è il consigliere regionale del Pd Donato Pica. Il provvedimento prevede che siano i proventi della "carbon tax" e delle tasse ecologiche della Regione in attuazione del Protocollo di Kyoto, ad essere utilizzati come forme di fiscalità di vantaggio da attivare in relazione alle sole imposte regionali e con esclusione di quelle derivate dai trasferimenti statali (crediti dimposta, defiscalizzazioni e decontribuzioni). Per il finanziamento degli interventi la proposta prevede listituzione di un apposito fondo con una dotazione di 2 milioni di euro annui fino al 2010. Tra le aree interessate, i Parchi nazionali del Cilento e Vallo di Diano e del Vesuvio.

Continua


Questa potrebbe essere una possibile strada per evitare lo spopolamento delle zone interne del Cilento, Speriamo……… che vada in porto.


<!–

–>